Home Contatti   Liceo Scientifico Statale "Gobetti" - Bagno a Ripoli (Firenze)

PROGETTO BIENNALE ARTEMIDE  (2003/2004)

Il progetto ARTEMIDE nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Venti Lucenti

e il Liceo Godetti, per realizzare un nuovo lavoro teatrale che si centri sul mito:

Filo rosso di questo progetto sarà:

Grande attenzione all'integrazione di ragazzi svantaggiati e che appaiono in difficoltà nel corso
dell'attività scolastica curricolare;

 II contenuto degli spettacoli rivolto ai drammatici temi della storia dell'umanità;

II lavoro d'informazione e confronto sulle tematiche legate alla pace da svolgersi sia nei
laboratori extrascuola (laboratori di recitazione o di realizzazione dei costumi teatrali) sia nel
corso della normale attività scolastica;

Una progressiva apertura della scuola alle istanze del territorio, siano esse rappresentate da enti
pubblici o da soggetti privati che accettino di coordinarsi in una rete che agisca per la pace.

  Utilizzare lo spettacolo come vettore di comunicazione con realtà diverse dalla nostra (vedi
viaggio e rappresentazione del lavoro teatrale a Sarajevo) e  di collaborazione con istituzioni e
agenzie educative italiane e straniere: Sezione fiorentina dell’UNESCO, Assessorato alla

Pubblica Istruzione del Comune di Bagno a Ripoli, Commissione Pace del Comune di Bagno a
Ripoli, Liceo Ginnasio di Sarajevo, Centro d'arte contemporanea di Sarajevo ARS AEVI, Ecole
des Beaux Arts di Ginevra.

MINOS (2002/2003): un primo consuntivo

Il lavoro sul tema del Minotauro che ha caratterizzato il laboratorio, 2002/2003, ha portato alla ' messa in scena di una piece che ha sviluppato i nuclei tematici già individuati all'inizio del percorso. L'evoluzione della situazione internazionale, ha caricato ulteriormente la vicenda di senso e ha portato l'intero gruppo interrogarsi a più riprese sulla sorprendente attualità del soggetto scelto. La diversità e il terrore di questa diversità, la follia della guerra, e la solitudine. In questo senso lo scheletro dello spettacolo è stato costruito utilizzando molteplici fonti : oltre a quelle storiche legate al mito del Minotauro e del labirinto, si sono innestate in modo naturale sia letture d'impronta filosofica, sia letture legate all'attualità. L'opportunità, infine, di rappresentare MINOS a Sarajevo, un paese dilaniato per anni da conflitti etnici, ha restituito al gruppo il senso di un lavoro di alto impegno nei confronti della nostra comunità cittadina ed ha confermato l'importanza dello strumento teatrale nel percorso formativo di una coscienza civile.

La proposta è quella di strutturare un lavoro teatrale sulla figura della donna nei vari paesi del mondo. partendo dalle donne del mito nelle sue mille sfaccettature:  

Il dissidio fra legge di un paese e morale umana; 

Il destino

La figura della donna nella società classica e nel mondo contemporaneo; 

Il rapporto fra adulti e, figli nella società dei consumi;

L'ospitalità e il senso della cittadinanza;

Il rapporto fra l'umano e il mondo del magico